|
1 – Piano per il centro storico
Problema (a) – Manca un piano complessivo, serio, coerente, studiato nei dettagli e perseguito con metodo, per il rilancio e la valorizzazione del centro storico, inteso come una delle principali ricchezze economiche locali e volano turistico.
Soluzione (a) – Il piano deve essere studiato, redatto e messo in pratica. Ma come? Esperienze a noi vicine, come Fuksas a Orvieto, hanno messo in rilievo il limite del grande nome, del grande architetto o urbanista a cui commissionare il piano. Si spendono montagne di soldi ma poi non si mette in pratica nulla, anche perchè la visione urbanistica del grande nome può essere distante dalle reali esigenze e dalle abitudini di chi abita, vive, lavora, investe, nella città vecchia. D’altronde non si può nemmeno lasciare il piano in mano a tecnici locali, che possono essere facilmente influenzati da interessi corporativi, di gruppo, politici, ecc.. Men che meno si può affidare la redazione dello strumento all’ufficio tecnico-urbanistico comunale, che si è dimostrato negli anni in rotta di collisione con la politica di conservazione storica e di tutela della città vecchia, propugnata dal forum. La risposta dunque non può che essere quella della progettazione partecipata. Dovranno essere coinvolti: operatori economici che hanno investito, che investiranno o che tradizionalmente sono nel centro storico; residenti organizzati; tecnici ambientali; storici dell’arte; associazioni ambientaliste e paesistiche; associazioni culturali, ecc.. Ogni progetto che cambi volto alla città deve essere discusso e partecipato con la cittadinanza. Non deve più accadere, come è successo al piano particolareggiato di piazza XXI Settembre, che arrivi segretamente in consiglio comunale.
Problema (b) – La progettazione finora è stata lasciata in mano ad inesperti
Soluzione (b) - Per la valorizzazione e la conservazione del centro storico di Amelia e frazioni è necessario promuovere tavole rotonde, invitare esponenti ed esperti nei vari campi specifici, storico, culturale, architettonico, delle tecnologie strutturali antiche e moderne, esponenti del Cnr e del Gruppo Nazionale Difesa dei Terremoti (Gndt). Successivamente per contribuire al buon esito dell'iniziativa devono essere promossi incontri con esponenti delle maestranze locali, esperti provinciali e regionali, quali mastri muratori, marmisti, lattonieri, falegnami, carpentieri in legno, fabbri, restauratori, stuccatori e pittori, esperti nelle arti del restauro che possano trasmettere le proprie esperienze e il proprio mestiere alle maestranze delle ditte locali ed in particolare ai giovani. Tali iniziative verranno proficuamente attuate da professionisti, tecnici, dagli artigiani locali, i futuri protagonisti del centro storico, prendendo come spunto anche i vari manuali esistenti del recupero dei centri storici già adottati da altre città dalle stesse caratteristiche. La prerogativa di quanto raccolto nelle varie iniziative e tramite i suggerimenti dei vari esperti (di alto livello) ha la prospettiva di promuovere l'apprezzamento per il patrimonio storico e la diffusione delle tecniche e delle tecnologie costruttive della vecchia tradizione, facendo sì che vengano riattuati i vecchi mestieri, nei diversi campi, e fattore ancora più importante, che vengano trasmesse ai giovani tutte le vecchie arti e mestieri. Oltre a fotografare e a catalogare topograficamente tutte le facciate esterne ed i tetti dei fabbricati di Amelia, potrebbe essere oltremodo importante prendere atto dei particolari costruttivi dell'interno dei fabbricati, studiando con attenzione ciò che resta delle strutture interne (ben conservate) alle unità immobiliari quali esse siano, artigianali, commerciali, abitative (ultrapopolari, popolari e signorili) delle quali specifiche caratteristiche delle parti esistenti possano essere tramandate. Sarebbe importante anche lo studio ed il censimento storico ed architettonico dei casolari siti sul territorio amerino per far sì che anche questa importante realtà venga con il tempo recuperata e salvaguardata. Sarà bene progettare una ristrutturazione fedele ed intelligente del centro storico che corrisponda ai tipi caratteristici di ogni area della città antica, possono così essere spronate le vecchie e le nuove generazioni, al fine di trasmettere ai posteri un documento della cultura materiale, incorporata nelle abilità costruttive dell'edilizia antica. Il Forum dei Cittadini potrà collaborare con la futura amministrazione comunale attraverso un importante strumento quale può essere “Il laboratorio delle idee per il recupero del centro storico di Amelia”
Data creazione : 12/04/2006 @ 17:57
Ultima modifica : 12/04/2006 @ 17:57
Categoria : CENTRO STORICO
Pagina letta 320 volte
Anteprima di stampa
Stampa pagina
|