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2 – Centro storico ed economia
Problema (a) – Manca un esempio da seguire per il rilancio economico del centro storico
Soluzione (a) – Occorre imitare realtà come Erice, Pienza, Castiglion del Lago, ecc... o Toledo in Spagna. Centro storici gioiello, perfettamente restaurati, non deturpati da architetture forme e materiali impropri, che nel week-end pullulano di turisti in cerca di prodotti tipici, offerte culturali, e di un tuffo nel passato. Amelia si presta a questo tipo di economia. La ristrutturazione degli edifici privati procede se si aprono attività, e queste ultime si collocano nel centro storico se questo è tenuto bene, quindi restaurato. E’ un circolo virtuoso, che occorre mettere in moto.
Problema (b) - Manca un progetto di incentivazione all’apertura di attività economiche private nel centro storico. Non ci sono attualmente forni, pizzerie al taglio, sale thè, ecc.., luoghi che accolgano il turista e non lo facciano sentire in una città fantasma
Soluzione (b) – Devono essere seguite, solo per il centro storico, parallelamente più strade: - Istituire licenze atipiche valide solo per la città vecchia in modo da dare sfogo alla creatività di giovani talenti e non lasciarli emigrare (Locali in cui si vende e si mangia. Empori che vendono non per categoria ma per concetto, come accade nelle città più alla moda. Botteghe artigiane dove si associano servizi e commerci diversi, es: il sarto e il parrucchiere) - Orari atipici (ad es. emporio 24 ore) - Sgravi fiscali su tutte le tasse comunali - Ampie deroghe sugli aspetti igienico-sanitari e della sicurezza rispetto alla parte moderna per tutelare le architetture storiche e permettere di utilizzare ambienti originali come cantine, soffitte, ecc... Ovviamente queste deroghe sono relative solo agli aspetti inerenti la struttura muraria, che non deve essere alterata (es: se una finestra è piccola e risulta fuori standard non la si deve allargare deturpando; va bene così com’è; si deroga) - Lotta ai vincoli, alle barriere e agli interessi conservatori di tipo corporativo - Sveltire le licenze commerciali e artigianali; snellire la burocrazia; canali privilegiati al centro storico - Assistenza a nuovi imprenditori, specie giovani e donne; informazione più capillare dell’assistenza già offerta (bandi, opportunità, ecc..) - Permessi per situazioni di ristorazione ambulante (vecchi carretti dei gelati o di altre specialità) - Studio di altre realtà geografiche in cui c’è più elasticità e flessibilità (da importare). - Valorizzazione delle idee nuove e sostegno ai progetti già avviati con successo. - Tentare la via dell’”economia di conglomerazione”: le singole attività dovrebbero essere contenute in un piano integrato in modo che la pluralità di offerta sia l’attrattiva del centro storico. Lo sviluppo economico del centro storico dovrebbe essere pianificato secondo questa ottica. L’iniziativa del singolo privato è sempre buona di per sè, ma il rischio di fallimento di un esercizio isolato è ben maggiore di quello di un gruppo di esercizi pubblici diversificati (ristorazione, bar, cantine, botteghe artigiane, prodotti tipici, botteghe d’arte, sale polivalenti, spazi pubblici, spazi per concerti e piccole esibizioni etc.)
Problema (c) – Gli uffici pubblici stanno lasciando il centro storico per essere collocati nella città nuova. Questo impoverisce l’economia della città vecchia e quindi dell’intera Amelia.
Soluzione (c) – Rivitalizzare il centro storico spostandovi gli uffici pubblici (comunali e non, relativi alla sanità, all’economia, al sociale e ad altri settori) che attualmente si trovano nella zona moderna (e che in molti casi sono stati aperti in quell’area nell’ultimo periodo, disattendendo il programma amministrativo di rilancio della città vecchia che la maggioranza si era dato). Censire, monitorare gli uffici e stabilire una tabella di marcia per il graduale rientro nel centro storico. Stabilire obiettivi di rientro da monitorare (es 20% in 5 anni, 40% in 10 anni, 80% in 20 anni). E’ utopistico far rientrare le scuole uscite. Per il progettato trasferimento fuori le mura dell’asilo, occorre riflettere. Ci sono spazi utili anche nel centro storico se adeguatamente recuperati. E’ vero che il mantenimento di questo servizio e il rientro di altri attira traffico veicolare, ma il problema può essere superato con fasce orarie e minibus gratuito.
Problema (d) – L’intrusione di materiali moderni ed economici, oltre che deturpare il centro storico, impoverisce l’artigianato locale
Soluzione (d) - Federico Zeri, in un suo documentario su Amelia, lodava la peculiarità dei vasi di fiori e piante diffusi in tutto il centro storico, ai balconi, nei giardini, fuori della porta. Questa tradizione, costituente una parte fondamentale dell’identità locale, va mantenuta, promossa, valorizzata. Purtroppo i vasi in coccio sono stati sostituiti quasi ovunque da vasi in plastica, che mal si addicono al contesto. Una semplice ordinanza potrebbe gradualmente sostituire la plastica con il coccio. Questa imposizione, discussa con i cittadini e avanzata senza troppe severità, ma con ostinazione, potrebbe portare anche alla rinascita di un artigianato che era assai fiorente in alcune parti del comune, come a Fornole. Un progetto complessivo (condiviso anche con altri comuni, coinvolgendo le associazioni artigiane e il centro ceramico dei disabili di Porchiano) potrebbe rilanciare l’arte dei cocciari attraverso il divieto dei vasi in plastica nei centri storici. Lo stesso vale per l’alluminio anodizzato al posto del legno; del plexiglass al posto del vetro; della plastica al posto della lamiera per i portelli esterni delle reti tecnologiche; del cemento al posto del cotto sui camini; del travertino al posto del marmo; delle saracinesche industriali al posto dei portelloni artigianali; ecc... Studiare. Vietare. Controllare. Rilanciare.
Problema (e) – Molte manifestazioni, anche a carattere storico, si tengono fuori della città vecchia. Grossa incongruenza.
Soluzione (e) – Governare i cartelloni di proposte, eventi, manifestazioni, al fine di indirizzare le associazioni a spostare nel centro storico la maggior parte delle iniziative
Data creazione : 12/04/2006 @ 18:00
Ultima modifica : 12/04/2006 @ 18:00
Categoria : CENTRO STORICO
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