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SERVIZI SOCIALI
Problema (a) - Esistono attività strutturate per il tempo libero dei ragazzi in età scolare (Casa del Sole, Oratorio, associazioni sportive e culturali ecc..) ma ci sono sempre meno luoghi di aggregazione spontanea. Questo è indice di una diminuzione della sicurezza sociale (i genitori si fidano sempre meno a lasciare liberi i figli di frequentare la piazza, il quartiere, il campetto, ecc..)
Soluzione (a) - Studiare il problema attraverso un confronto organizzato con le associazioni dei genitori al fine di recuperare un buon livello di sicurezza sociale e favorire la rinascita di luoghi di aggregazione spontanea per l’infanzia e l’adolescenza.
Problema (b) - Le famiglie di nuovi residenti immigrati ad Amelia, sia benestanti che non, non avendo i nonni in loco hanno problemi nel lasciare i figli a strutture organizzate (scuole, asili, ecc..) durante il periodo estivo (giugno luglio) o in momenti della giornata non coperti dai servizi (sia pubblici che privati). Malgrado il comune si sia dotato nel tempo di servizi aggiuntivi (ludoteca, campi estivi del centro di Porchiano, ecc..) e malgrado siano state aperte strutture private come i baby-parking, restano problemi per le lunghe liste di attese al nido e comunque per alcune fasce di età non c’è una copertura totale della giornata lavorativa (mensa compresa) e del periodo estivo.
Soluzione (b) - Seguendo un criterio politico generale (legge 30 dicembre 2005 sul sistema integrato dei servizi socio-educativi per la prima infanzia) si possono programmare formule educative ludiche con validità organizzativa differenziata. Partendo dai servizi già esistenti, dagli operatori, dalle agenzie educative, dalle famiglie, è possibile pensare e realizzare servizi sperimentali nuovi e più flessibili, oltre alle tipologie già previste dalla legge (classi ponte ec..). Non dimentichiamo quanto sia forte e già ampiamente analizzato il bisogno di un nuovo nido, servizio che per nessun motivo può essere sostituito da altre forme di accoglienza. Informare adeguatamente i cittadini dei servizi offerti e raccogliere adesioni consistenti da giustificare l’ampliamento dei servizi anche attraverso una partecipazione economica proporzionale al reddito. La ludoteca, che ha manifestato un bisogno di nuovi spazi, deve essere accontentata, sacrificando una porzione di area ora utilizzata saltuariamente da altre associazioni.
Problema (c) – La politica sociale è attualmente carente. Si rischia che anche ad Amelia si arrivi ad una radicalizzazione quasi irrisolvibile dei problemi come è accaduto in altre realtà.
Soluzione (c) - Occorre affrontare i problemi del sociale non solo con l’assistenzialismo e l’emergenza, ma soprattutto con la prevenzione e il lavoro sul “normale”. Occorre predisporre la carta dei servizi. Investire in competenza e capacità. Il benessere della città passa soprattutto nel benessere (mente-corpo) normale della popolazione, e soprattutto nella politica della prevenzione. A tal fine, ma anche per gestire le problematiche degli anziani e dei ceti disagiati, andrebbe creato un apposito ufficio servizi sociali in comune, attualmente inesistente. Va migliorato il rapporto con gli immigrati extracomunitari attraverso una politica di vicendevole conoscenza, che abbatta i timori reciproci e tranquillizzi gli uni e gli altri (offrire spazi di espressione alle varie comunità: feste, iniziative culturali e popolari, ecc..). La politica generale dei servizi sociali deve darsi come obiettivo la realizzazione di un “Sistema integrato di interventi e dei servizi sociali”. L’amministrazione comunale è chiamata a riconoscere la titolarità amministrativa concernete gli interventi sociali, a fare proprie ed attuare le linee guida relative alla programmazione, progettazione, erogazione e valutazione degli interventi e delle risorse presenti sul territorio (piano sociale regionale). Va assolutamente potenziato il Centro per l’Impiego, attualmente in difficoltà, soprattutto per la parte relativa all’orientamento, sia esso formativo che lavorativo. Devono essere utilizzati maggiormente strumenti come work-experience e simili.
Problema (d) – Fare attenzione all’adolescenza e ai suoi problemi
Soluzione (d) – Passare sempre di più dalle politiche per i giovani alle politiche con i giovani. Ascolto attento e dialogico di aspettative e disponibilità attraverso lo strumento della “ricerca-intervento”. Obiettivi sono: - Accrescere la conoscenza sul mondo adolescenziale e giovanile del territorio per capire quali sono i mutamenti intervenuti, quali le esigenze, quali le direzioni per il futuro - Individuare le proposte atte a migliorare la qualità della vita dei giovani (e degli adulti) nell’ambiente - Costruire orientamenti a medio termine capaci di indirizzare le politiche giovanili nel nostro comune - Definizione di una “Carta delle politiche giovanili”
Problema (e) – Mancano i collegamenti autobus con Narni e Terni di domenica. I giovani senza patente non hanno possibilità di muoversi nell’unico giorno di festa che hanno a disposizione.
Soluzione (e) – Chiedere all’Atc almeno un esperimento trimestrale per soddisfare tale richiesta. Verificare le esigenze di spostamento dei minori che fanno sport ad Amelia e fuori Amelia per agevolarli
Data creazione : 12/04/2006 @ 18:39
Ultima modifica : 12/04/2006 @ 18:40
Categoria : SERVIZI SOCIALI
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